martedì 3 novembre 2009

Tramonto sul Canale della Giudecca


Un tramonto sul Canale della Giudecca a volte può essere speciale. Nella foto si vede il sole che tramonta oltre l'Isola di Sacca Fisola, sullo sfondo a destra si intravedono lontane le sagome dei Colli Euganei. La scena viene completata da due gabbiani che si stagliano al sole.



"Venezia al tramonto offre a chi la ama il suo volto più vero,
immersa com'è nella calma ovattata che precede la notte.

Allora, annusando l'aria salata, basta chiudere gli occhi
e ascoltare i gabbiani che lanciano i loro striduli richiami.

Poi ti guardi intorno e provi una felicità a lungo cercata invano,
le sensazioni sono magnifiche e vorresti che durassero a lungo.

Ma in pochi attimi il disco rosso del sole è già oltre l'orizzonte
mentre l'oscurità comincia ad avvolgere questa città senza tempo.

Un minuto ancora per ringraziarti Venezia: che la notte
mi accompagni a casa, tra le mie mura, tra le tue acque."


Fausto



(Si può cliccare la foto per ingrandire l'immagine).

11 commenti:

AnnaLivia ha detto...

Merci pour ce beau texte Fausto!
Ciao, a presto!

Mario ha detto...

Che versi stupendi!
Complimenti, Poeta!

Mario

p.s. sto ricostruendo mentalmente quella gita a Venezia di 15 anni fa. Ricordo di alcune vetrine, quali la legatoria artigianale che vidi nell'andare verso piazza Roma a San Marco, e che mi fermai ad ammirare al ritorno. C'è ancora? e se si, puoi farne un servizio fotografico come hai fatto con quegli amici fabbricanti di maschere?

Fausto ha detto...

AnnaLivia: Merci, j'ai écrit ces mots comme un commentaire sur cette photo que j'aime beaucoup.
A bientôt!

Fausto ha detto...

Mario: Magari fossi un poeta! Sono solo alcune frasi che descrivono il mio stato d'animo guardando la foto che ho scattato per il post.
---
Dovresti cercare di ricordarti dove era localizzata quella legatoria. Non hai idea di quanti negozi e botteghe abbiano chiuso a Venezia in questi ultimi 15 anni.
Al giorno d'oggi le legatorie le puoi contare con le dita di una mano. Conosco una legatoria artigianale che si trova in Campo dei Frari, di fronte alla grande chiesa. Se fosse quella a cui ti riferisci sarei lieto di farne un servizio fotografico. Sappimi dire.
Ciao.

maite ha detto...

Bien joli poème,si si, a presto !

marshall ha detto...

Fausto,
vicino c'era una chiesa sconsacrata dove in quel momento era stata allestita una mostra di pregevoli quadri antichi (l'ingresso era addobbato, era a pagamento abbastanza costoso, il commesso all'entrata era in grande uniforme). Lì vicino c'era un largario (o piazza) dove, presumibilmente, avevano appena terminato di fare un mercato di frutta/verdura (eravamo forse nel primo pomeriggio). Lì vicino, dal fronte opposto della strada c'erano due vetrine, poco discoste l'una dall'altra, all'interno delle quali, pur essendo una domenica pomeriggio agostana, due validissimi artisti del vetro (e non è un complimento rivolto a loro. Erano proprio abilissimi e, per quel che ho potuto ammirare io, bravissimi), stavano producendo oggetti in vetro multicolore, con abilità sorprendente.
La legatoria, meglio ancora il rilegatore e ristrutturatore di libri antichi, si trovava in quella zona. Aveva una sola vetrina con esposti alcuni esempi dei lavori che faceva. In quel momento c'era lui, il rilegatore, intento a restaurare un libro antico. C'erano anche due avventori, o amici suoi.
Ho sempre avuto passione per i libri, soprattutto quelli antichi; dovettero sollecitarmi parecchio per farmi allontanare da essa: ero rimasto incantato dall'abilità di quell'artigiano, che poteva avere, allora, circa 60 anni.
Più avanti, la strada si stringeva e, fatta una lieve curva a destra, ci trovammo nella magnificenza del Ponte di Rialto e del Canal (Grande ??). E c'era una calca di gente.

Spero d'averti dato informazioni utili per la localizzazione. Se sì, sono ansioso di rivedere tutti quei siti: chiesa sconsacrata per le mostre, negozi dei maestri vetrai, piazzetta del mercato (dove sono stato punto da una vespa inviperita), negozio del maestro legatore, punto in cui quella strada si strige e fa la curva per accedere al Ponte di Rialto.
Sono andato a memoria, e posso aver commesso qualche svarione.
Ciao.
Mario

Fausto ha detto...

Mario: Purtroppo, nonostante le tue indicazioni e le mie ricerche, non riesco a capire dove sia localizzata la legatoria in questione. Il mercato della frutta e verdura potrebbe essere quello di Rialto, ma nelle vicinanze non ricordo esserci una chiesa sconsacrata. Mi dovresti dire a quale distanza si trovava la legatoria dal Ponte di Rialto. Sarebbe di grande aiuto sapere se era localizzata a 2 minuti oppure a 30 minuti a piedi da Rialto. Sempre sperando che la legatoria sia ancora aperta. Fammi sapere.
Ciao.

marshall ha detto...

Eravamo scesi in piazzale Roma dalla corriera proveniente da Mestre. Davanti avevamo due ponti; prendemmo il primo, che, guardando google maps, dovrebbe essere quello di mezzo (poichè lì ne appaiono tre).
Mi avvedo solo ora che facemmo parecchia strada a piedi per andare e tornare da lì a piazza San Marco, dopo aver attraversato il ponte di Rialto.
Ecco, prova ad immaginare quale potrebbe essere stato il tragitto, passando per quel ponte e puntando al Ponte di Rialto.
Comunque, non ti preoccupare, farò prima un viaggio virtuale per Venezia, tramite Google maps (la cosa mi aggrada molto), poi ti farò sapere qualcosa di più preciso.
Ciao.
Ciao.

Les Idées Heureuses ha detto...

Venise n'offre pas que des peintres, elle a aussi ses poètes...

Fausto ha detto...

Les Idées Heureuses: Je pense que c'est la magie de Venise. Mais vous êtes très gentille avec moi!
A bientôt.

Fausto ha detto...

Mario: Oltre ad usare Google Maps, potresti fare la tua visita virtuale a Venezia sul seguente sito internet:

http://venezia.360map.it/

Scegli un punto della mappa, clicca, e sei già pronto per curiosare tra le calli ed i campi della città.
Ciao.

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