martedì 7 dicembre 2010

A Piedi Scalzi in Acqua Alta


A piedi scalzi in acqua alta, non certo per divertimento, ma per necessità. E' quello che ha fatto il simpatico signore protagonista della sequenza fotografica. Nonostante la temperatura di poco superiore allo zero, egli infatti è entrato a piedi scalzi in acqua alta, incurante del freddo ma consapevole di non volersi bagnare scarpe e calzini. Ragionamento un po' azzardato ma che si giustifica solo con l'impossibilità di attendere che l'acqua alta si ritiri. Dalla fretta, insomma, per andare a lavorare o forse per un appuntamento importante che non può aspettare.
Perché entrando scalzi nell'acqua gelata si rischia di prendersi come minimo una malora. Senza contare che durante le maree elevate non sempre l'acqua è pulitissima. Quel signore dimostra inoltre delle indubbie qualità nello stare in piedi sul parapetto della Fondamenta Bembo del Malcanton, a pochi metri dal Ponte Renier nel sestiere di Dorso Duro. Mentre si toglie i calzini egli rischia di cadere e farsi un bagno fuori stagione, ma, come altri equilibristi di Venezia, se la cava egregiamente. Poi, una volta levati i calzini, prosegue per la sua strada attraversando in fretta Campo Santa Margherita. Di andare a piedi scalzi in acqua succede maggiormente ai turisti che non sono abituati a questi modesti allagamenti e in alcune circostanze provano pure a divertirsi con l'acqua alta. Talvolta però anche chi viene dalla terraferma a Venezia per lavoro o per studio viene sorpreso dalle acque alte e continua a camminare togliendosi le scarpe ed accorciandosi i pantaloni. Raramente i veneziani vanno in acqua alta scalzi. Gli abitanti di Venezia, come i gatti, detestano l'acqua, e se la possono evitare, tanto meglio. I veneziani vengono avvertiti dalle sirene dell'arrivo imminente dell'acqua alta e quindi indossano gli stivali per tutta la durata dell'evento. Se i veneziani non hanno con sè gli stivali preferiscono telefonare a casa e attendono di farseli portare (come fa spesso mia figlia!), oppure si fanno portare a spalle da amici e conoscenti. Senza mai farne un dramma. Le immagini si riferiscono all'acqua alta a Venezia del 3 dicembre 2010. In questi ultimi giorni le maree sono invece ritornate nella norma.  


7 commenti:

Yvonne ha detto...

Yes, a brave man, to balance so well, and to walk barefoot in the cold (maybe contaminated) water. Brrrr

We're all happy you were there to capture this little drama.

Ciao.

Laura ha detto...

Hai fatto la foto proprio davanti alla mia casa, che coincidenza!

La fondamenta del rio di santa margherita e' molto piu' bassa di quella del rio nuovo e sempre le persone che vengono da Mestre rimangono bloccate li'.

maite ha detto...

Les bottes sont rangées dans ma valise...Bonne journée, a presto !

marshall ha detto...

Fausto,
m'è capitato d'assistere e vivere scene del genere quando, da ragazzo, andavo in pellegrinaggio alla Madonna di Canneto, che si trova all'interno del Parco Nazionale D'abruzzi. Nei pressi di Isola Liri, c'è il comune di Picinisco, per raggiungere il quale bisogna guadare il fiume Liri per circa 70/80 metri. A parte i momenti di grande piena, lì l'acqua è sempre molto bassa, e può raggiungere al massimo 7 o 8 centimetri, tale comunque da dover far togliere scarpe e calze ai pellegrini. La prima volta che ci andai, volli fare l'eroe e non mi tolsi scarpe nè calze, rimettendocele perchè poi inzuppate fradice d'acqua le dovetti togliere comunque e appendermele sulla spalla (assieme a tenda per la notte e bagagli), in attesa che s'asciugassero. Per fortuna era di pieno agosto.
qui c'è il belracconto di quei pellegrinaggi.
Ciao.

marshall ha detto...

Fausto,
va da se che dovo averci raccontato di quell'equilibrista sul parapetto delle Fondamenta Bembo del Malcanton, mi dovresti raccontare se si trovano in prossimità del Giardino di Ca' Bembo.
Grazie.
Ciao.

Anne ha detto...

Il me donne froid rien qu'à le voir marcher nu-pieds dans l'eau glacée! Quel courage! A sa place, j'aurais rebroussé chemin. Je suis contente de savoir que l'eau se retire enfin.
Bonne semaine, Fausto!
Anne

Fausto ha detto...

Yvonne: A very brave man, or maybe he was just in a hurry ...
Who knows?
Kind regards.

Laura: Le foto sono state scattate di fronte a casa tua, allora il minimo che posso fare e di dedicartele!
Ciao.

maite: J'espère que vous n'aurez pas besoin de bottes et j'espère aussi que vous emporterez avec vous un peu de soleil!
Bonne soirée.

Mario: Grazie per aver raccontato la tua esperienza. Anche vicino al giardino di Ca' Bembo ci passano gli equilibristi. Li ho già visti.
Ciao.

Anne: Un homme vraiment courageux! Pendant l'acqua alta j'ai toujours des bottes pour éviter d'avoir à supporter l'eau froide.
A bientôt.
Ciao.

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