giovedì 8 settembre 2011

Spostati i Mercatini da Piazzale Roma


Spostati i mercatini da Piazzale Roma, purtroppo, a partire dal 1 settembre 2011. E così il mercato biologico ed il mercato Coldiretti a Venezia, pur mantenendo i loro rispettivi orari e giorni di apertura, sono stati spostati a Santa Marta. I veneziani ormai da un paio d'anni erano abituati a questi mercatini che operavano in Campazzo Tre Ponti. La mia famiglia si riforniva occasionalmente in questi mercati, grazie alla loro convenienza e per la freschezza dei prodotti proposti al pubblico. 
Ma anche numerosi pendolari sentiranno la loro mancanza. Per le persone di passaggio era davvero comodo fare una spesa al volo così vicino a Piazzale Roma. Come detto i mercatini si terranno per un periodo di prova (fino al 31 dicembre) a Santa Marta, vicino all'omonimo pontile dei vaporetti. L'unico possibile effetto positivo di questo spostamento sarà di agevolare i residenti di Santa Marta, ma dubito che i venditori avranno lo stesso bacino di consumatori che avevano in precedenza. Non mi sono note le motivazioni ufficiali per le quali sono stati spostati i mercatini da Piazzale Roma a Santa Marta. Di sicuro non è stato richiesto dagli organizzatori dei mercatini, pienamente soddisfatti dalla sistemazione precedente. A meno che tutto sia collegato con i recenti lavori che stanno interessando per l'ennesima volta l'area di Piazzale Roma. Adesso per me quei mercatini, così lontani e con i tempi ristretti che mi ritrovo, sono diventati irraggiungibili: peccato.


7 commenti:

ytaba36 ha detto...

Oh, what a shame. The markets were very handy where they were. Is this progress, or something else??

Oscar ha detto...

Piazzale Roma si sta lentamente trasformando. Il Ponte di calatrava ha dato il via a questo rinnovamento (un ponte assurdo, che non c'entra niente con Venezia e che, visto l'acciao impiegato andrebbe bene come passerella per far transitare gli elefanti non dei turisti. Poi è arrivato il People Mover (opera che apprezzo in quanto esterna al contesto della città e non "impatta" con l'ambiente. A breve il Piazzale subirà modifiche e aprirà il mega centro commerciale. (del resto le migliaia di persone che lo raggiungono, in auto o in nave, devono pure avere la possibilità di fare qualche acquisto prima di entrare in città). In futuro, in un'altro punto della città, arriverà la sublagunare e questa modificherà anche quella parte di Venezia. Queste sono, ovviamente, solo mie opinioni personali. Ciao

Gianfranco Dalll'Omo ha detto...

Oscar parla della sub lagunare, ma quanti sono d'accordo per una simile schifezza? Si deve invece contestare coloro che la vogliono, a Venezia non si fanno sub lagunari, non si deve rovinare la nostra città, si va in vaporeto o motonave, via acqua, facciano la metropolitana in altre città. Gianfranco Dall'Omo

Fausto ha detto...

Yvonne: I agree with you. That's too bad they moved those markets. And now they're so far away....
Kind regards.

Silvano: Ci sono stati alcuni cambiamenti a Piazzale Roma nel corso degli ultimi anni. Essi hanno spesso comportato dei disagi ai pendolari e mai hanno convinto pienamente, al punto che si è ricorso all'ennesima trasformazione. Se ci sarà un centro commerciale nei pressi di Piazzale Roma (ma non bastava la già esistente Coop?), esso darà il colpo di grazia ai pochi negozi ancora presenti in zona. In questo contesto è perfettamente compatibile la scelta di spostare i due mercatini a Santa Marta.
Ciao.

Gianfranco: La sublagunare è un'opera costosa e come tale bisogna valutarne l'utilità, così come l'impatto ambientale. Sono convinto che se anche adesso la sublagunare non venisse realizzata, fra 50 o 100 anni lo sarà. Per velocizzare i tempi di percorrenza tra l'aeroporto e Venezia. E per non lasciare la città isolata in caso di grosso incidente sul Ponte della Libertà. Sono contento comunque di non essere tra quelli che dovranno deciderne la costruzione in futuro.
Ciao.

Oscar ha detto...

Il centro commerciale verrà aperto nel 2012 (dentro il business c'è la Benetton). La sublagunare, prima o dopo, verrò realizzata (che lo vogliate o no). Meglio una sublagunare che centomila motoscafi che fanno affondare Venezia. Non dico queste cose perchè sono cinico. Mi piange il cuore vedere la Serenissima piegarsi ai potenti e tentare, in ogni modo, di far affluire soldi al Comune. Ripeto queste sono SOLO opinioni personali. La polemica non porta da nessuna parte. Meglio essere sereni, capire che il progresso NON puo' essere fermato, neanche a Venezia, ed essere uniti nel tentativo di salvaguardare cio' che è possibile. Ciao

marshall ha detto...

Comunque sia,
Venezia - senza traffico automobilistico - è una città da Mille e Una Notte, città fiabesca. Nella sua architettura, anche la più povera, c'è un che di bello ineguagliabile. Se Venezia non esistesse, gli uomini di tutta la Terra dovrebbero darsi da fare per inventarsene una così, perchè porti loro allegrezza. Anche nelle sue più piccole storie, nei suoi angoli più remoti e meno conosciuti, c'è un qualcosa di sorprendente bello da vedere. E' semplicemente una città da favola.

Fausto ha detto...

Mario: Le tue considerazioni sono molto belle e le condivido pienamente. Esse dovrebbero far riflettere chi non la sta salvaguardando a dovere per la gioia delle generazioni future.
Ciao.

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